LA CULTURA AMBIENTALE

Il costante impegno del Gruppo ORI Martin nella salvaguardia dell’ambiente, della salute e della sicurezza sul lavoro, è parte integrante dello sviluppo tecnologico di tutto il Gruppo. Attraverso costanti investimenti volti alla riduzione delle emissioni inquinanti, all’efficienza energetica ed allo sviluppo delle conoscenze e delle competenze tecniche del proprio personale, il Gruppo ORI Martin persegue l’obiettivo di contenimento dell’impatto ambientale dei propri impianti e di sviluppo di un più ampio circolo virtuoso di economia circolare.


BILANCI DI SOSTENIBILITÀ 2020

ORI Martin presenta il secondo Bilancio di sostenibilità, il primo ad essere sottoposto a revisione. 

Redatto secondo gli standard internazionali di riferimento, permette all’Azienda di comunicare in modo trasparente e chiaro le proprie performance, l’impegno e il contributo concreto sui temi ambientali, sociali ed economici: un ulteriore passo avanti, in un’ottica di crescita condivisa e partecipata, che certifica le prospettive e la visione aziendale verso gli stakeholder.

SUSTAINABILITY REPORT 2020

ECONOMIA CIRCOLARE

L’utilizzo di forni EAF al posto degli Blast Furnace, consente l’utilizzo del rottame ferroso come materia prima dando un ciclo di vita infinita ai manufatti in acciaio che ridiventeranno rottame e quindi nuovamente materia prima.

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CIRCULAR ECONOMY

I RECOVERY

Si tratta di un progetto da oltre 12 milioni di euro, attivo dal 2016 e primo del suo genere in Italia, realizzato insieme ad alcuni partner tecnici: Tenova, Turboden ed A2A.
Il sistema I-Recovery permette di convogliare la grande quantità di calore contenuta nei fumi del forno elettrico dell’acciaieria in un impianto che ne evita la dispersione.
Il calore infatti viene recuperato attraverso la generazione di vapore, che viene immagazzinato e impiegato con un duplice scopo:
trasformato in energia termica, che alimenta la rete di teleriscaldamento di Brescia, oppure in energia elettrica, attraverso una turbina a fluido organico (ORC).
Grazie a questa tecnologia, I-Recovery fornisce nel periodo invernale circa 10MWt per il riscaldamento, equivalente al fabbisogno annuale di circa 2.000 famiglie. In estate, invece, produce energia elettrica pulita (circa 1,8 MWe), equivalente al fabbisogno di circa 700 famiglie.

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I RECOVERY

PROGETTO HEATLEAP

Il progetto HeatLeap è stato realizzato in partnership con Turboden, fornitore della pompa di calore e prevede la collaborazione di importanti realtà quali A2A, il Polo tecnologico CSMT, Rina consulting e l’associazione europea Cogen Europe ed è finanziato dalla Commissione Europea sul bando LIFE 2020.
Su un costo totale di 6,5 milioni di euro, il progetto HEATLEAP ha ricevuto un finanziamento di 2,5 milioni di euro dalla Commissione Europea sul bando LIFE 2020. Il progetto è ufficialmente iniziato il 1 giugno 2020 e durerà due anni e mezzo.
L’obiettivo principale del progetto è quello di recuperare la maggior parte degli scarti termici della siderurgia, che altrimenti andrebbero dispersi nell’ambiente.
Grazie ad una speciale pompa di calore di grandi dimensioni con una taglia fino a 7 MWth, il calore viene recuperato a bassa temperatura (circa 70°C) e poi portato ad una temperatura adeguata (da 95°C fino a 120°C) per poi essere immesso nella rete di teleriscaldamento comunale.

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HEATLEAP PROJECT

TECNOLOGIA CONSTEEL

ORI Martin utilizza tecnologia Consteel, che consente la carica in continuo del rottame nel forno elettrico tramite un apposito convogliatore meccanico che permette il preriscaldo del rottame con maggiore efficienza energetica.
Questa tecnologia, inoltre, apporta notevoli vantaggi sia per il minor consumo di energia elettrica sia per le problematiche legate all’impatto ambientale (diminuzione del rumore e delle emissioni secondarie per la diminuzione di caricamento con ceste) e sia per un miglior controllo della radioattività del rottame in ingresso.

CONSTEEL TECHNOLOGY

RICICLO DELL’ACQUA

La grande quantità di acqua necessaria al processo siderurgico viene impiegata per il raffreddamento degli impianti. Le acque che vengono a contatto diretto con l’acciaio in fase di raffreddamento necessitano di un trattamento per eliminare la scaglia ed eventuali oli. Le acque vengono convogliate in apposite vasche di raccolta per essere inviate agli impianti di depurazione (uno per l’acciaieria e uno per il laminatoio), dotati di vasche di decantazione e di filtri a sabbia.
Gli interventi di ottimizzazione hanno consentito di ridurre di oltre il 60% negli ultimi 20 anni il consumo specifico di acqua riferito alla tonnellata di laminato.

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WATER RECYCLING

ENERGIE RINNOVABILI

ORI Martin ha sottoscritto un contratto PPA (Purchase Power Agreement) di acquisto di energia rinnovabile, che consentirà di garantire che almeno il 10% dell’approvvigionamento dell’energia elettrica dello stabilimento provenga da fonte rinnovabile, nello specifico da impianti fotovoltaici.
L’energia sarà prodotta da un parco fotovoltaico, che è in costruzione in Sardegna e che avrà una capacità di 53 MW e fornirà ad ORI Martin circa 95 GWh all’anno.

L’impianto consentirà una significativa riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, pari all’effetto che si otterrebbe piantando una foresta di circa 50.000 alberi.

Nel 2018 è stato installato, nei siti produttivi di San Pietro Mosezzo (NO) e Cologne (BS), circa 1 MW di pannelli solari per la produzione di energia elettrica, che permetterà di risparmiare 8.800 tonnellate di CO2 nei prossimi 20 anni.

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RENEWABLE ENERGIES

TRATTAMENTO GAS EAF

Lo stabilimento di Brescia rientra nel sistema di Emission Trading System (EU - ETS), strumento previsto dalla Direttiva 2003/87 dell’Unione Europea, finalizzato a monitorare e ridurre progressivamente le emissioni di gas a effetto serra dei principali settori industriali altamente energivori.
Il sistema ETS, atto a contrastare i cambiamenti climatici, poggia le fondamenta su un meccanismo denominato “cap and trade”.
Tale meccanismo prevede la presenza di un tetto massimo di tonnellate di CO2 che gli impianti soggetti al sistema ETS possono emettere.

EAF GAS TREATMENT

NOISE REDUCTION

ORI Martin pone grande attenzione all’impatto acustico provocato sulla zona circostante dalle attività dello stabilimento e dalla movimentazione dei mezzi pesanti.

Già da diversi anni, l’Azienda è intervenuta nelle aree più critiche dello stabilimento installando pareti e portoni fonoisolanti, al fine di contenere il rumore prodotto dagli impianti.

Questi interventi hanno consentito il rispetto dei limiti di inquinamento acustico fissati dal Comune.

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NOISE REDUCTION

OSSIGENODOTTO

Nel 2018 Air Liquide ha installato una nuova tubazione interrata di ossigeno lunga 5 km che consente la fornitura diretta di ossigeno al sito ORI Martin, sostituendo l’utilizzo di autocisterne per la fornitura di gas liquido.

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OXYGEN PIPELINE

CARBON FOOTPRINT

Ispirandosi ai principi degli standard ISO 14064-1:2018, l’azienda comunica ogni anno, tramite certificazione di enti terzi, le emissioni di gas ad effetto serra espressi in CO2 equivalenti, classificate per tipo di prodotto.

CARBON FOOTPRINT

CINTURA VERDE

Negli anni più di 80.000 m² di aree, di proprietà di ORI Martin, ubicate intorno allo stabilimento sono state destinate a zona verde, piantumate con centinaia di alberi ed aperte al pubblico utilizzo. Questo ha creato una sorta di "cintura verde" di mitigazione tra lo stabilimento ed i quartieri limitrofi.

GREEN BELT

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Per facilitare una mobilità sempre più ecosostenibile, ORI Martin ha finanziato la costruzione di piste ciclabili e di una stazione di bike sharing nei dintorni dello stabilimento. Questo, in aggiunta ad una stazione di ricarica per auto elettriche all’interno dello stabilimento permette, anche ai dipendenti, di raggiungere il posto di lavoro con moderne soluzioni di mobilità sostenibile. 

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SUSTAINABLE MOBILITY

RICICLO DELLE SCORIE

Sono in corso alcuni progetti di ricerca per sviluppare nuovi sistemi, nuove applicazioni e nuovi brevetti per il recupero delle scorie di acciaieria. 

WASTE RECYCLING

Consorzio RAMET

ORI Martin partecipa sin dalla sua fondazione al Consorzio RAMET (www.consorzioramet.it) che riunisce 21 aziende metallurgiche di Brescia in un progetto comune per lo studio ed il monitoraggio dell’impatto ambientale delle attività produttive sugli ambienti di lavoro e sul territorio. L’attività del consorzio si svolge attraverso la realizzazione di studi modellistici relativi alla presenza di inquinanti nell’aria, ad analisi chimiche ambientali, a studi su microinquinanti, oltre che a ricerche su trattamento, smaltimento e riutilizzo dei rifiuti.

RAMET consortium

ESTEP

Acronimo di "European Steel Technology Platform" organizzazione No-profit alla quale ORI Martin partecipa dal 2020, insieme ad altri prodottori da ciclo elettrico, relativamene al progetto "Clean Steel" con l'obiettivo di definire, a livello europeo, le linee guida per la produzione di acciaio pulito da forno elettrico.

www.estep.eu

ESTEP

CERTIFICAZIONI AMBIENTE E SICUREZZA

ORI Martin opera in conformità agli standard ISO 14001 e RIR e ISO 45001. 
Ha conseguito la certificazione “carbon footprint” ed opera in conformità agli standard ISO 50001:2018 per il sistema di gestione dell’energia.


Sustainability Manager

Nel 2019 è stata istituita la figura di Sustainability Manager che riporta direttamente all’Amministratore Delegato rispetto alla gestione e il coordinamento a livello centralizzato di tutte le attività di sostenibilità del Gruppo, dalla rendicontazione alla definizione, implementazione e monitoraggio dei progetti legati alla sostenibilità.

CAROLINA DE MIRANDA
Telefono: +39 030 3999 37
Cellulare: +39 338 7350794


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